Venerdì, 10 20th

Last updateGio, 26 Set 2013 11am

tecnologia

Il RADAR (RAdio Detection And Ranging) è un sensore attivo a microonde che trova largo impiego nel settore civile delle grandi infrastrutture e nel monitoraggio ambientale e della rilevazione dei disastri naturali.

Un radar misura delle distanze e dalla loro elaborazione è in grado estrarre informazione sulle frequenze vibrazionali di infrastrutture.

Inoltre, moderni radar, noti come radar a sintesi di apertura (SAR), consentono di ottenere immagini di alta qualità della superficie terrestre.

Un sensore radar di tipo SAR può essere a bordo di un satellite o installato a terra utilizzando un binario per lo scorrimento delle antenne radar.

I parametri di sistema di un sensore SAR che richiedono di essere scelti opportunamente nelle applicazioni di monitoraggio sono lunghezza d'onda, polarizzazione e angolo di incidenza.

Le tipiche lunghezze d'onda usate sono 1 cm (banda KU) nei SAR basati a terra e 3 cm (banda X), 6 cm (banda C), 24 cm (banda L) in quelli satellitari.

Nel caso di SAR satellitare, il sensore sorvola l'area da monitorare, muovendosi lungo la propria orbita e inviando una sequenza di impulsi a microonde verso la scena da osservare con una frequenza di ripetizione PRF (Pulse Repetition Frequency) e illuminandola per una frazione di secondo.

Nel caso di SAR basato a terra le antenne avanzano lungo un binario di lunghezza variabile da 1 a 4 metri, a seconda dell'applicazione e illuminando la scena per alcuni minuti.

In entrambi i casi, l'elaborazione degli echi di ritorno consente di ottenere immagini della scena con una risoluzione spaziale dell'ordine del metro.